26 Gennaio 2023
26/01/2023 – Frena l’export del vino mantovano: prezzi troppo alti per maxi rincari

L'indagine Coldiretti

Frena l'export dei vini mantovani, in controtendenza rispetto alla crescita costante che il settore registra a livello nazionale e vicino, nel 2022, agli 8 miliardi di euro.

I numeri, elaborati da Coldiretti su base Istat, evidenziano una frenata nei primi nove mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: 64,39 milioni di euro contro 75,38 milioni. Una diminuzione di circa 11 milioni di euro (-14,6%), evidenzia Coldiretti, che trova più di una spiegazione.

Innanzitutto, dopo le difficoltà del 2020, dovute alle paralisi a singhiozzo del Covid, il 2021 ha segnato un'accelerazione delle vendite al di fuori dei confini italiani. L'altra spiegazione, invece, è legata ai contraccolpi derivati, nel corso del 2022, dai rincari: «Il tema era stato analizzato nella sua plasticità a novembre a Palermo, durante un convegno organizzato al Villaggio Coldiretti - ricorda Corrado Cattani, presidente del Consorzio vini mantovani -. Il 2022, complici le speculazioni legate alla guerra in Ucraina, hanno mandato in tilt i costi di produzione, con rincari che hanno investito l'energia e altri fattori produttivi coi quali le aziende vitivinicole hanno a che fare, dai cartoni per gli imballaggi al legno per i bancali fino al vetro per le bottiglie, con aumenti anche nell'ordine del 70-100%, tanto da mettere in difficoltà il settore». Gli aumenti dei costi sono stati, almeno in parte, riversati sulla vendita, per evitare la chiusura delle cantine per assenza di profitti. «Questi rincari hanno pesato in percentuale in maniera superiore sui vini mantovani, storicamente classificabili su fasce di prezzo medio-basse, con bottiglie alla partenza al di sotto dei 5-6 euro - riassume Cattani -. A livello internazionale, a quel punto, a fronte degli aumenti dei prezzi, gli importatori e i ristoratori hanno preferito altre tipologie di vino, indirizzandosi verso vini spagnoli, più competitivi in termini di mero costo».

La Germania resta uno dei canali privilegiati di vendita dei vini mantovani, sui quali il consorzio ha puntato in sinergia con Ascovilo e il Consorzio del Grana Padano, grazie a un progetto biennale che proseguirà anche nel 2023.

Per Cattani, un'altra strategia vincente è guardare a punti vendita promozionali sul Lago di Garda.

Resta il pericolo etichette: «L'export 2023 dei vini mantovani potrebbe subire nuovi attacchi non solo dai rincari - afferma il presidente di Coldiretti, Paolo Carra - ma dalle fake news legate alle avvertenze terroristiche sulle etichette di vino, birra e liquori impresse dall'Irlanda con l'autorizzazione Ue. Un pericolo che potrebbe concretizzarsi anche in Canada».

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